ONERI DEDUCIBILI
Riportiamo l’elenco degli oneri deducibili dalla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche unico (o 730) con evidenza della documentazione di supporto necessaria, rinviando al nostro precedente contributo per le regole generali di applicazione.
| CONTRIBUTI PREVIDENZIALIContributi previdenziali versati a gestioni separate da particolari categorie di soggetti (farmacisti, medici, etc..
Contributi previdenziali obbligatori (es. IVS, contributi professionisti, etc Ricongiunzione periodi assicurativi Riscatto anni di laurea e servizio militare Contributi previdenziali volontari versati all’ente pensionistico di appartenenza Contributi agricoli unificati versati all’INPS gestione ex SCAU |
Ricevute bancarie o postali relative ai versamenti eseguiti. |
| Contributi previdenziali versati alla gestione separata INPS e all’INAIL ove previsto, trattenuti dal cliente. | Certificazione del sostituto che attesti il versamento alla gestione separata INPS e all’INAIL per le quote a carico del lavoratore (deducibile per 1/3 per lav autonomi e 45% per associati in partecipazione) |
| Contributi di previdenza complementare (fondi pensione). | Modello CU2016 Ricevuta di versamento dei contributi |
| – Assegno periodico per il mantenimento dell’ex coniuge (no unica soluzione); – arretrati (anche in unica soluzione) integrativi di assegni corrisposti in anni precedenti; – adeguamento istat solo se indicato in sentenza |
1) Sentenza di separazione o divorzio per prendere visione della somma riportata sull’atto 2) Bonifici o ricevute rilasciate dal soggetto che ha percepito la somma per verificare gli importi effettivamente versati |
| Contributi previdenziali e assistenziali versati per colf, baby-sitter e badanti per la quota a carico del datore di lavoro | Ricevute di pagamento con c/c postale o MAV del 2015 complete della parte informativa sul rapporto di lavoro domestico.Nel Caso di pagamenti a mezzo voucher:
– Ricevute di versamento relative all’acquisto dei buoni lavoro, – copia dei buoni lavoro consegnati al prestatore, se cartacei – documentazione attestante la comunicazione all’INPS dell’avvenuto utilizzo dei buoni lavoro (se voucher telematico), |
| Erogazioni liberali in favore di: – Istituto centrale per il sostentamento del clero – Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7° giorno – Ente morale Assemblee di Dio in Italia – Chiesa Evangelica Valdese, Unione delle Chiese metodiste e valdesi – Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia – Chiesa Evangelica Luterana in Italia e Comunità a essa collegate – Unione delle Comunità ebraiche italiane – Sacra arcidiocesi ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa Meridionale – Ente patrimoniale della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni – Chiesa Apostolica in Italia – Unione Buddhista Italiana – Unione Induista Italiana |
Documentazione comprovante il versamento (bollettini, ricevute, ricevute bancomat o carte di credito ) |
| SPESE PER ASSISTENZA PERSONE CON DISABILITA’Spese mediche generiche: – prestazioni rese da un medico generico – acquisto di medicinali Spese di assistenza specifica (assistenza infermieristica, assistenza diretta alla persona, educatori professionali, ecc.) Ippoterapia e musicoterapia Ricoveri in istituti di assistenza |
· Fattura del medico· Scontrino parlante per l’acquisto dei farmaci
Per le spese di assistenza specifica: · Fattura o ricevuta fiscale rilasciata dal soggetto che ha erogato la prestazione attestante che si tratta di assistenza medica o paramedica o fattura della casa di cura e ricovero. · prescrizione medica · Fattura o ricevuta fiscale rilasciata dal centro specializzato |
| Contributi versati ai fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale | Ricevute dei bonifici bancari o postali o quietanze rilasciate dall’ente per versamenti effettuati direttamente in contanti o in assegni. |
| contributi, le donazioni e le oblazioni erogate alle organizzazioni non governativeerogazioni liberali in denaro o in natura a favore di: – ONLUS – associazioni di promozione sociale – fondazioni e associazioni riconosciute aventi per oggetto statutario la tutela, la promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico o lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica, individuate dal D.P.C.M. 15 aprile 2011 e dal D.P.C.M. 18 aprile 2013 (es. AIRC, Telethon) erogazioni liberali in denaro a favore di: |
1) Bonifico bancario o postale, Bancomat, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari. 2) Ricevuta del versamento rilasciata dall’Ente beneficiario nella quale risulti la modalità di versamento utilizzata. |
| assegni periodici corrisposti a terzi a seguito di: a) testamento b) atto di donazione c) provvedimento dell’aut. Giudiziaria che preveda l’erogazione di assegni alimentari a familiari |
Bonifici ovvero ricevute rilasciate dal soggetto che ha ricevuto la somma |
| a) canoni, livelli, censi b) oneri gravanti sul reddito degli immobili c) contributi dovuti per legge o versati in dipendenza di provvedimento della pubblica amministrazione (es. contributi a consorzi di bonifica purché l’immobile non sia regolato da cedolare secca) |
Ricevute, bollettini postali che attestino il pagamento |
| indennità per perdita dell’avviamento | Bonifico ovvero ricevuta rilasciata dal soggetto che ha ricevuto la somma. |
| erogazioni liberali per oneri difensivi dei soggetti che fruiscono del gratuito patrocinio | Ricevuta relativa al versamento effettuato |
| spese relative all’adozione di minori stranieri: – oneri relativi all’assistenza ricevuta dagli adottanti, – alla legalizzazione dei documenti ed alla traduzione degli stessi, – alla richiesta dei visti, – ai trasferimenti ed al soggiorno nel Paese di provenienza del minore, – alla quota associativa dovuta all’ente che si è occupato delle pratiche, – all’espletamento degli adempimenti necessari alla pratica di adozione. |
Certificazione dell’ammontare complessivo della spesa da parte dell’ente autorizzato che ha ricevuto l’incarico di curare la procedura di adozione |
| Canoni di locazione di immobili adibiti ad abitazione principale, stipulati o rinnovati· in forma libera ai sensi della Legge n. 431/1998,
· in base all’articolo 2, comma 3, e all’articolo 4, commi 2 e 3, della Legge 431/1998 (a canone convenzionale · per i giovani con età compresa fra i 20 e 30 anni |
1) Contratto di locazione registrato;2) autocertificazione nella quale si attesti che l’immobile è utilizzato come abitazione principale. |
| contratto di locazione di qualsiasi tipo stipulato dal contribuente a seguito di trasferimento della residenza per motivi di lavoro purché la nuova residenza sia ubicata a non meno di 100 Km dal precedente comune e comunque al di fuori della propria regione. | 1) Contratto di locazione registrato; 2) Contratto di lavoro dipendente ovvero lettera di assunzione; 3) Autocertificazione nella quale si attesti che l’immobile è utilizzato come abitazione principale e che risultano rispettate tutte le condizioni previste per beneficiare della detrazione. |


